VAMPIRISMO. Parafilia che consiste nella pratica di provare stimolo sessuale ed orgasmo succhiando sangue ai vivi. Secondo Puccini (1993) deve essere considerato come una varietà del sadismo a connotazione sessuale.
VAMPIRISMO. Parafilia che consiste nella pratica di provare stimolo sessuale ed orgasmo succhiando sangue ai vivi. Secondo Puccini (1993) deve essere considerato come una varietà del sadismo a connotazione sessuale. Gli atti di vampirismo possono essere manifestazioni isolate o far parte di rituali orgiastici o satanici. Il vampirismo parimenti al cannibalismo, non è infrequente fra i serial killer mentalmente più disturbati. I più famosi serial killer affetti da vampirismo sono stati Peter Kurten (il mostro di Dusseldorf) e John Haigh.
Fonte: Paolo De Pasquali, Serial Killer in Italia, un’analisi psicologica, criminologica, e psichiatrico-forense, 2011. (Ricerca curata da Cristina Maria Leoni)
VAMPIRISMO. Manifestazione di carattere sadico, con tratti decisamente psicopatici, per la quale chi ne è affetto è portato a uccidere persone per succhiarne il sangue. L’assassino, per raggiungere l’estasi religiosa, o comunque un piacere di tipo sessuale che ne è alla base, deve bere il sangue della vittima. V. anche Parafilìa; Cannibalismo.
Fonte: Ruben De Luca, Anatomia del Serial Killer 2000, 2001. (Ricerca curata da Cristina Maria Leoni)