CSC - Centro per gli Studi Criminologici


Titolo : Personalità, disturbi di
Categoria : Dizionario

Intestazione :

PERSONALITà, DISTURBI DI. I disturbi di personalità si hanno quando i tratti di personalità (modi costanti di percepire, rapportarsi e pensare nei confronti dell’ambiente e di se stessi) diventano rigidi e non adattivi, causando una compromissione del ...



Testo :

PERSONALITà, DISTURBI DI. I disturbi di personalità si hanno quando i tratti di personalità (modi costanti di percepire, rapportarsi e pensare nei confronti dell’ambiente e di se stessi) diventano rigidi e non adattivi, causando una compromissione del funzionamento sociale e lavorativo, oppure una sofferenza soggettiva. Insorgono già in adolescenza e possono essere associati ad altri disturbi psichiatrici. Molti serial killer sono portatori di uno o più disturbi di personalità. Sono disturbi di personalità il disturbo borderline, il disturbo narcisistico, il paranoide, lo schizode, lo schizotipico, l’istrionico, l’ossessivo-compulsivo, l’evitante, il dipendente, il sadico, il passivo-aggressivo e l’autofrustrante.

Fonte: Paolo De Pasquali, Serial Killer in Italia, un’analisi psicologica, criminologica, e psichiatrico-forense, 2011. (Ricerca curata da Cristina Maria Leoni)

 

PERSONALITà, DISTURBI DI. Sono caratterizzati da un modello abituale di esperienza interiore e di comportamento che devia marcatamente rispetto alle aspettative dell’ambiente culturale dell’individuo. Questo modello abituale può manifestarsi nei modi di percepire e interpretare se stessi, gli altri o gli avvenimenti (area cognitiva); nell’intensità, labilità e adeguatezza emotiva (area affettiva); o ancora nel controllo degli impulsi o nel funzionamento interpersonale. Tale modello risulta inoltre non flessibile, rigido, non adattivo e pervasivo in un’ampia varietà di situazioni personali e sociali; ciò determina un disagio significativo per il soggetto e per il suo ambiente, oltre che la compromissione del funzionamento socio-lavorativo e relazionale.

Fonte: Gianluigi Ponti, Compendio di Criminologia, quarta edizione, 1999. (Ricerca curata da Cristina Maria Leoni)



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