CSC - Centro per gli Studi Criminologici


Titolo : Canter, modello di
Categoria : Dizionario

Intestazione :

CANTER, MODELLO DI. Modello di elaborazione del profilo psicologico dell’assassino diverso da quello proposto dall’FBI.



Testo :

CANTER, MODELLO DI. Modello di elaborazione del profilo psicologico dell’assassino diverso da quello proposto dall’FBI. Questo modello viene continuamente costruito partendo da una base empirica sulla quale lavorare. Il profilo dell’FBI è invece basato quasi interamente sulle intuizioni del profiler e sulla sua esperienza nell’elaborazione di profili in crimini precedenti. L’FBI non dedica particolare attenzione alla vittima, mentre Canter considera le informazioni sulla vittima di vitale importanza per lo sviluppo del profilo investigativo. Canter effettua analisi statistiche e delle probabilità basandosi su basi empiriche che vengono continuamente aggiornate e il suo modello considera anche le premesse e i concetti teorici della psicologia, mentre il modello dell’FBI considera quasi esclusivamente l’esperienza pregressa. Il profilo psicologico elaborato da Canter è costruito sui cinque aspetti fondamentali della transazione criminale fra aggressore e vittima:

  1. Coerenza interpersonale: riguarda le variazioni dell’attività criminale dell’aggressore in rapporto alle variazioni riscontrate nei rapporti quotidiani con altre persone.
  2. Significato del tempo e del luogo: lo spazio fisico e temporale in cui è collocato il crimine fornisce informazioni importanti sul modo in cui il criminale concettualizza le relazioni spaziali e temporali e ciò può essere utile per misurare il suo grado di mobilità.
  3. Caratteristiche del criminale: una valutazione di queste caratteristiche permette ai ricercatori di determinare sia la natura del crimine sia il modo in cui viene commesso e ciò consente di individuare un certo sottogruppo di criminali tra i quali cercare il colpevole.
  4. Carriera criminale: l’analisi dello sviluppo attuale del comportamento criminale di un soggetto fornisce elementi utili per tracciare la sua possibile carriera criminale per prevedere e anticipare le sue mosse successive.
  5. “Consapevolezza forensica”: questo termine indica tutti quegli elementi che fanno ritenere che il criminale abbia tentato di mascherare o di occultare indizi del reato. In questo caso, è probabile che l’assassino abbia avuto un contatto precedente con la polizia e conosca parzialmente le procedure di analisi criminalistica.

V.  anche Profilo psicologico (psychological profiling).

Fonte: Ruben De Luca, Anatomia del Serial Killer 2000, 2001. (Ricerca curata da Cristina Maria Leoni)



STAMPACHIUDITORNA ALLA HOME