CSC - Centro per gli Studi Criminologici


Titolo : Psicologia di Fromm
Categoria : Dizionario

Intestazione :

PSICOLOGIA DI FROMM. Viene sottolineata l’importanza del contesto sociale. Il tema ricorrente della sua riflessione è quello della solitudine e dell’isolamento che l’uomo prova se non è armonicamente inserito nel ...



Testo :

PSICOLOGIA DI FROMM. Viene sottolineata l’importanza del contesto sociale. Il tema ricorrente della sua riflessione è quello della solitudine e dell’isolamento che l’uomo prova se non è armonicamente inserito nel suo ambiente sociale; ambiente con il quale peraltro può facilmente entrare in conflitto per la situazione ambivalente di sentirsi all’un tempo essere individuale ed essere sociale. Nel pensiero di Erich Fromm (1900-1980) la condizione dell’uomo, per il suo equilibrio e per la sua armonia, comporta anche il soddisfacimento di fondamentali esigenze non materiali: il bisogno di relazioni è conseguenza dell’essersi l’uomo sradicato dall’unione primitiva con la natura, nel momento in cui ha superato la sua origine animale per divenire individuo socializzato; ciò richiede come compenso amore, comprensione e rispetto reciproco continuo. Il bisogno di trascendenza si ricollega alla necessità dell’uomo di elevarsi al di sopra della sua struttura animale mediante la creatività; se i suoi bisogni creativi vengono frustrati, egli li traduce in atti distruttivi: aggressività e distruttività deriverebbero pertanto dall’impossibilità di soddisfare le proprie aspirazioni, di realizzarsi, di crearsi una propria identità. L’uomo ha bisogno inoltre di schemi di riferimento, di un sistema stabile e coerente di valori che gli consentano di percepire e comprendere il mondo: schemi che gli vengono forniti dal costume, dalla cultura, dalle norme. Perdita di valore delle norme e conflitti culturali, ad esempio, sono condizioni che tolgono all’uomo gli schemi di riferimento, che lo spingono nell’incertezza e nell’isolamento: a ciò egli può reagire con la devianza della condotta, con la ribellione, con la protesta. Ma l’uomo ha anche necessità di identità personale, vuole cioè essere individuo unico e riconoscersi in un’immagine di se stesso coerente e stabile, se non raggiunge questo fine per mezzo del suo sforzo creativo autonomo, può arrivarvi identificandosi con altre persone o con gruppi sociali. Di qui la necessità di associarsi, di sentirsi inserito in un gruppo, appunto per combattere isolamento, solitudine e carenza d’identità. Riassumendo, l’inappagamento o la frustrazione di questi bisogni sono quindi, com’è facile intuire, possibili spinte alla ricerca di compensazioni proprio per la condotta delittuosa.  V. anche Psicologia Adleriana; Psicologia sociale.

Fonte: Gianluigi Ponti, Compendio di Criminologia, quarta edizione, 1999. (Ricerca curata da Cristina Maria Leoni)



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