CSC - Centro per gli Studi Criminologici


Titolo : Personalità psicopatica
Categoria : Dizionario

Intestazione :

Personalità psicopatica Con la qualificazione di “personalità psicopatica” si intende far riferimento a quelle persone che, non essendo psicotiche o nevrotiche, né affette da qualsiasi altra infermità psichica, presentano in modo stabile un insieme di caratteristiche psicologiche...



Testo :

Personalità psicopatica Con la qualificazione di “personalità psicopatica” si intende far riferimento a quelle persone che, non essendo psicotiche o nevrotiche, né affette da qualsiasi altra infermità psichica, presentano in modo stabile un insieme di caratteristiche psicologiche che si esprimono in un comportamento disturbante, con sofferenza per gli altri e per la società. In altri termini la psicopatia può intendersi come una stabile anomalia del carattere, con inadeguatezza della personalità e del comportamento. Lo psicopatico tende a riflettere sull’ambiente , mediante la propria condotta disturbante, le tematiche conflittuali, gli attriti e le dinamiche psicologiche, senza sensi di colpa né conflitti interiori, bensì in piena armonia con sé stesso. Si osservano: Sofferenze altrui Assenza di ansia Abitualità Egosintonia (Ponti,1973) Personalità psicopatica Raggruppa tutti quegli individui il cui “stile di vita” è caratterizzato in maniera abituale da modalità abnormi di risposta agli stimoli ambientali. Si tratta di risposte: a) Egosintoniche b) Prive di sensi di colpa c) Prive di resipiscenza o rimorso emesse a spese degli altri (condotte alloplastiche) in assenza assoluta di disturbi psicotici che intacchino le funzioni psichiche, il contatto con la realtà ed il rapporto con gli altri. La personalità appare ben conservata e non presenta segni di destrutturazione o deterioramento. Debbono esser oggetto di accurata valutazione le : 1) Reazioni depressive 2) Reazioni disforiche in genere 3) Reazioni sensitive 4) Reazioni espansive (Fornari, 1989)



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